Osservare dentro le nostre menti e dentro i nostri cuori non è facile, ma capire cosa si cela dentro di noi è spesso la chiave per arrivare a realizzare i nostri sogni.

Raccontare a noi stessi la verità non è facile, accettare il nostro modo di essere e condividere con gli  altri le nostre passioni significa metterci a nudo e accettarci pienamente: Federica è una favolosa artista, ma anche un grande “casino”, come lei stessa ci riferisce.

La verità è che Federica è un casino, mi trovo un po’ in difficoltà a rispondere a questa domanda ma ci provo con poche parole: sono un mix di sentimenti contrastanti che sfogo con la musica e il teatro.

Le abbiamo chiesto di descriversi con tre aggettivi e, nonostante la difficoltà iniziale, è riuscita a rispondere anche a questa domanda.

Mi definisco rivoluzionaria, indipendente, ironica.

La storia di Federica comincia presto e si compone di tanti attimi vissuti da tanti altri bambini come lei ma che, nel suo caso, segnano l’inizio di un cammino che non si è più interrotto.

Fin da bambina ho sempre amato cantare, ballare e recitare, ma ci ho messo tanto a prendere consapevolezza e coraggio per intraprendere queste strade seriamente.

La strada del cambiamento è sempre stata lì, ma solo sei anni fa Federica ha preso la via delle sue passioni.

Sei anni fa ho iniziato a frequentare la scuola d’arte drammatica di Cagliari e ho portato a termine un corso triennale che mi ha dato grandi soddisfazioni e mi ha dato la possibilità di andare in scena più volte al Teatro delle Saline di Cagliari. Poi ho proseguito la formazione teatrale, che porto avanti tutt’ora, attraverso seminari e corsi intensivi.

Al teatro si aggiunge la seconda grande passione di Federica: il canto. Conosce Stefania, la sua insegnante, e studia con dedizione per raggiungere i suoi obiettivi.

Ho iniziato a prendere seriamente anche il canto affidandomi alle “cure” (mi piace chiamare così le sue lezioni) di Stefania Liori delle Balentes: mi ha formato in maniera professionale e mi ha dato la forza per impegnarmi.

Per tagliare i traguardi che ci si prefigge bisogna armarsi di costanza e buona volontà: mai perdere di vista l’obiettivo e mai tralasciare lo studio.

Ho seguito i corsi di metodo Estill Voice Training tenuti da Marcello Zempt, che mi hanno dato maggiore consapevolezza sul mio strumento voce. La strada della formazione è ancora lunga, ma sono pronta per affrontarla. Ad oggi frequento il laboratorio permanente teatrale del Crogiuolo e canto nelle Balentes, nel duo acustico Stratumseind, nel gruppo tributo cantanti italiane Musicadea e nel gruppo rock D.o.b.

Vivere di musica in Sardegna è possibile? Per Federica non ci sono dubbi.

Credo di sì, abbiamo molti esempi, la verità è che non è di certo facilissimo e mi dispiace.

La voce è lo strumento che ha portato Federica ad acciuffare i propri sogni: è iniziato il cammino con le favolose Balentes.

Circa tre mesi fa Stefani Liori mi ha fatto questa bella proposta, alla quale ovviamente ho risposto “sì” con grande gioia e curiosità. Si tratta d un’esperienza per me del tutto nuova: sono sempre stata affascinata dal canto corale ma non ho mai avuto l’occasione di esplorarlo a fondo, ora lo sto facendo con immensa gioia.

Il canto corale le ricorda il teatro e l’aiuta a esibirsi con ancora più grinta, con ancora più voglia.

Trovo che sia molto simile al teatro: un lavoro di squadra, dove uno non è niente senza l’altro, la connessione e la collaborazione creano una magia unica.

I progetti di Federica sono chiari e, mentre percorre questa strada lastricata di sogni ma anche di difficoltà, non dimentica di ringraziare chi le ha dato la possibilità di completare il puzzle della sua vita e cominciare a credere davvero in se stessa e nelle proprie capacità.

Desidero vivere di musica, di teatro e di viaggi, un’altra mia grande passione, voglio circondarmi di persone che mi facciano stare bene, perché anche nella vita siamo un grande coro.

Sono davvero felice di aver conosciuto le mie insegnati Marta Proietti Orzella a teatro e Stefania Liori, a loro il merito di aver fatto germogliare e crescere in me la voglia di andare avanti con impegno.

Amare la propria terra e voler coltivare la propria carriera dove si è nati non significa però escludere di potersene andare.

Ho pensato di andarmene più volte, per fare nuove esperienze, perché amo viaggiare e conoscere il mondo. Inoltre potrei conciliare questo interesse con le mie passioni artistiche. Ma per ora sono ancora qui, a casa.

Per Federica cantare significa “sfogarsi”, liberarsi, lasciar fluire i sentimenti che prova.

Il canto mi consente di sfogare tanti sentimenti contrastanti. Quello che spero, ogni volta che canto in pubblico, è di aver dato qualcosa a chi mi ascolta come la musica. Lo scambio è ciò che conta.

Siamo certi che sentiremo parlare tanto di Federica Putzolu e delle sue Balentes, e se siete amanti del teatro non perdetela di vista, perché l’emozione e la passione che trasmette è la stessa che vedrete su ogni palco dove si esibirà.

Questo inverno mi aspetta tanto lavoro e tante novità con le Balentes che vedrete presto, e uno spettacolo a teatro sulla tragedia greca. Per ora guardo al futuro prossimo.

Mentre la ringraziamo, non possiamo fare a meno di pensare al verso di una canzone che nasce nel mondo della fantasia della Disney: i sogni son desideri di felicità. Federica, oggi, ci ha dimostrato che si possono realizzare e renderci felici.

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