Quando il desiderio di creare qualcosa dal nulla incontra la creatività e la voglia di fare della nostra protagonista di oggi, Sabrina Maxia, nascono delle meravigliose opere in ceramica.
Ho sempre avuto il desiderio di poter fare qualche corso di ceramica sin da ragazzina, ma purtroppo non ne ho avuto la possibilità. Circa 5 o 6 anni fa vengo a conoscenza di un corso per principianti nel mio paese natale, San Basilio: inizia così la mia avventura con la ceramica. Dopo i quarantanni riuscivo finalmente a tastare l’emozione di poter maneggiare questo meraviglioso materiale: l’argilla.
Sabrina, innamoratasi perdutamente dell’argilla e della sua versatilità, decide così di seguire anche altri corsi di ceramica che le permettono di perfezionare la sua tecnica, arricchendola con nozioni di lavorazione sia antiche che moderne
Sabrina ha sete di conoscenza e tanta voglia di imparare per migliorarsi e continuare a creare, a trovare forme nuove partendo dalla lavorazione della “semplice” argilla.
Sono stata anche a Lugo di Romagna, dove organizzavano dei mini corsi per conoscere ancora meglio le tecniche di lavorazione; lì ho conosciuto grandi maestri con la passione per l’argilla.
Dopo alcuni anni dal primo incontro con la lavorazione dell’argilla, Sabrina decide di iscriversi come hobbista per proporre le sue creazioni al pubblico.
Nel 2015 ho deciso di iscrivermi come hobbista; questa passione è un po’ costosa e, per autofinanziarmi, ho cominciato a partecipare ai mercatini.
Armata di passione, Sabrina vuole pian piano migliorare la sua tecnica e non smette mai di studiare, per conoscere e provare nuove tecniche. Il mondo della lavorazione della ceramica è assai vasto e, per la nostra creativa, vale decisamente la pena provare a conoscerne anche gli angoli più remoti.

Ceramica e Sardegna, due amori che si fondono

Sabrina ha scelto l’argilla come base delle sue creazioni grazie alla sua versatilità: da un semplice blocco, le sue mani, la sua mente e la sua passione riescono a scovare mille significati, forme, mille oggetti e simboli da condividere.
Provo sempre una forte emozione quando creo: la maggior parte delle volte è come se la forma non la decidessi completamente io, talvolta infatti un piccolo imprevisto porta alla creazione e nascita di una forma inaspettata.
La più grande passione di Sabrina, quando parliamo di creazioni, è il simbolo della Pintadera, caro alla Sardegna. Ogni qualvolta ne ha la possibilità, Sabrina cerca di richiamare questo simbolo nelle sue creazioni.
La storia della Sardegna mi appassiona tanto quanto i suoi simboli, per me sono enigmatici; ancora non si conosce di preciso il loro significato e tutto questo mi affascina tantissimo.
Ma essere un creativo in Sardegna ha i suoi pro ed i suoi contro.

Purtroppo il lavoro manca per tutti e, in un periodo di crisi, delle cose che realizzo io se ne può fare a meno. Ma anche quando le persone si fermano ad ammirare le mie creazioni con piacere io mi arricchisco, metaforicamente: anche se non acquistano è una grande soddisfazione vedere che condividono e capiscono la tua forte passione. Fortunatamente le persone di fuori apprezzano, qualche mia creazione è arrivata in continente, in Spagna, Francia e persino in Australia!

Le creazioni di Sabrina, fortemente legate alla terra natia, possono avere svariate forme ed utilizzi: dai vasi realizzati con la tecnica antica del columbino, a collane o lampade; la strada comunque è ancora lunga e ricca di nuove scoperte da fare e di tecniche da studiare.

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Sabrina è una creativa con tanta passione e voglia di imparare; grazie alle sue creazioni, acquistabili nei mercatini o nella sua pagina di Facebook Sa Mabrixia Ceramica Tradizionale, ci permette di apprezzare la versatilità della lavorazione della ceramica e tutto l’amore per una terra con cui non sempre si va d’accordo, ma che non si può smettere di amare: la Sardegna.
Foto di Sabrina Maxia